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Attualità

Martedì, 9 gennaio 2018

Premio Wakker 2018 alla Nova Fundaziun Origen di Riom (GR)

Clavadeira: il teatro invernale nella stalla-fienile del signor Carisch. (Foto: James Batten/Heimatschutz Svizzera)
Dopo un’accorta ristrutturazione, la tenuta della famiglia Carisch, con il fienile adibito a teatro, la villa che funge da foyer e il cortile rimesso in sesto, forma un insieme armonioso. (foto: Beutler/Keystone)
L’imponente castello di Riom è un emblema di maestosità che svetta su uno sperone di roccia dinnanzi all’abitato. (foto: Beutler/Keystone)
Il teatro estivo nel castello di Riom: veduta della tribuna del 2006 con il robusto tetto costruito negli anni Settanta. (Foto: Beutler/Keystone)
L’ampia piazza di paese con la bella chiesa barocca è il luogo in cui si incontrano il villaggio antico e quello ricostruito dopo l’incendio del 1864. Sulla destra, si vede l’edificio che ospitava la scuola e l’amministrazione comunale di Riom. (foto: James Batten/Heimatschutz Svizzera)
Il nucleo di Riom si inserisce armoniosamente nel paesaggio terrazzato circostante. (foto: James Batten/Heimatschutz Svizzera)
Facciata occidentale del teatro invernale: quello che fu il fienile della famiglia Carisch è stato adibito a nuovo uso con un intervento accurato e poco invasivo. (foto: Beutler/Keystone)

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Nell’Anno del patrimonio culturale 2018, l’Heimatschutz Svizzera assegna il Premio Wakker alla Nova Fundaziun Origen di Riom GR. Questa Fondazione e il suo festival culturale ridanno vita alla sostanza architettonica e a tutto il villaggio di Riom. Grazie a Origen, il patrimonio culturale locale si fa conoscere ben oltre i confini regionali.

Dal 1972, l’Heimatschutz Svizzera conferisce ogni anno il Premio Wakker a un comune diverso. In occasione dell’Anno del patrimonio culturale, nel 2018 l’ambìto riconoscimento va invece a un’organizzazione della società civile.

Costituita nel 2006, la Nova Fundaziun Origen e l’omonimo festival culturale sono strettamente legati a Riom, un villaggio montano sul territorio di Surses, nei Grigioni. Come molte località periferiche in Svizzera, anche Riom è confrontato con problemi quali i cambiamenti strutturali, lo spopolamento e quindi l’abbandono di numerosi edifici. Che fare di questo patrimonio edilizio è una questione determinante su cui si interrogano molte località in situazioni analoghe.

Un futuro a partire dal proprio patrimonio culturale
La Fondazione Origen ha riconosciuto un potenziale nei pregiati edifici in disuso sparsi per il villaggio. Invece di progettare un nuovo grande teatro in cui accogliere il suo festival sempre più apprezzato, ha deciso di destinare a tale uso stabili esistenti, pur senza intaccarne le caratteristiche architettoniche fondamentali.

Il patrimonio edilizio di Riom funge così da cassa di risonanza e da luogo di scambi e di produzione artistica in cui viene rielaborata in chiave nuova la ricca tradizione di canti e racconti della regione. La Fondazione non vuole che il villaggio sia una mera scenografia per il festival, ma si impegna ad attivare in vario modo le risorse disponibili in loco.

Nuove prospettive per il turismo di montagna
A partire dal proprio patrimonio culturale, Origen è riuscita a generare un’aura di prestigio che si spinge ben oltre i confini della valle. L’eco di quanto viene creato a Riom si diffonde in tutto il cantone, in Svizzera e persino all’estero. Con il suo mirabile lavoro, la Fondazione prova che nelle regioni di montagna è possibile attivare un potenziale economico al di là del turismo di massa.

Un patrimonio edilizio rivitalizzato
Sin dal principio, Origen ha cercato soluzioni pragmatiche e responsabili per poter servirsi dei manufatti esistenti. Il simbolo di Riom, un castello maestoso ma da decenni abbandonato, si è trasformato in sala estiva in cui mettere in scena spettacoli con qualsiasi tempo. Allo scopo di garantire un’attività continua nel corso dell’anno, la Fondazione ha dato nuova vita anche alla proprietà, da tempo disabitata, della famiglia di imprenditori-pasticceri Carisch. Il fienile è diventato teatro, mentre la villa funge da foyer e da spazio d’incontro. La scuola, in disuso, accoglie un locale per le prove e gli uffici della produzione. Ora, sono previsti altri passi, che saranno intrapresi prossimamente.

> Nel pieghevole in formato PDF allegato, trovate maggiori dettagli sul Premio Wakker di quest’anno.

> È disponibile anche una pratica pubblicazione ricca di illustrazioni che, nelle sue 52 pagine redatte in tedesco, francese e romancio, presenta ampie informazioni sul Premio Wakker 2018.

La consegna ufficiale del Premio Wakker si terrà il 18 agosto 2018 nell’ambito di una cerimonia pubblica.

Per maggiori informazioni:
Sabrina Németh, Responsabile di progetto Premio Wakker, Heimatschutz Svizzera, tel. 044 254 57 05, sabrina.nemeth(at)heimatschutz.ch (informazioni in lingua italiana)
Adrian Schmid, Segretario generale Heimatschutz Svizzera, tel. 076 342 39 51
Giovanni Netzer, direttore dell’Origen Festival Cultural, tel. 079 449 89 09 oppure 081 637 16 81

 

 

 

Maggiori informazioni

Trovate maggiori informazioni sull'Heimatschutz Svizzera nelle pagine in tedesco e francese del sito:  

 

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