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Attualità

Lunedì, 22 maggio 2017

Rivista «Heimatschutz/Patrimoine»: Avvicendamento alla testa dell’Heimatschutz Svizzera

Philippe Biéler, Presidente dell’Heimatschutz Svizzera fino a giugno 2017, davanti al Grand Hôtel du Cervin a St-Luc, al cui restauro partecipa con altre persone affezionate alla Val d’Anniviers. (foto: Marion Nitsch)

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Philippe Biéler giunge al termine del suo mandato di Presidente della nostra organizzazione, statutariamente fissato a dodici anni. Nel nuovo numero dell’organo societario «Heimatschutz/Patrimoine», traccia una retrospettiva e lancia uno sguardo verso il futuro.

Oltre a un ampio servizio sul Presidente uscente, la rivista presenta il ritratto di otto Presidenti di altrettante sezioni cantonali di tre regioni linguistiche del paese. Le foto sono state scattate in luoghi particolari del contesto abitativo o lavorativo degli intervistati. Il Rapporto annuale allegato come inserto fornisce una panoramica esauriente dei progetti in corso e del lavoro svolto dall’Heimatschutz Svizzera nell’anno d’esercizio 2016.

Philippe Biéler (1954), giurista di formazione, ha incominciato la sua carriera politica nel 1981 in veste di Segretario vodese, poi dal 1988 al 1994 romando, dell’Associazione Svizzera Inquilini. In quell’anno, è eletto nel Consiglio di Stato del Canton Vaud per i Verdi, primo ecologista a sedere nell’esecutivo cantonale, che presiede nel 1998. Inizialmente alla testa del Dipartimento Giustizia e azione sociale, assume fino al 2003 la direzione del Dipartimento costruzioni. Nel 2005, accede alla Presidenza dell’Heimatschutz Svizzera.

I tre mandati della sua Presidenza sono caratterizzati da profondi cambiamenti. La sua entrata in carica era coincisa con il centenario dell’organizzazione. Due i progetti sul tappeto: la creazione della Fondazione Vacanze in edifici storici, nel cui catalogo figurano oggi 35 oggetti, e quella di un Centro Heimatschutz, perfezionatasi nel 2013 nella locazione di Villa Patumbah a Zurigo.

Durante la Presidenza di Philippe Biéler, il lavoro è stato riorientato sullo sviluppo territoriale e il contesto urbano, come testimonia il Premio Wakker, assegnato in tempi recenti alle agglomerazioni attente allo sviluppo degli insediamenti, alla qualità architettonica delle nuove costruzioni e a interventi rispettosi sugli edifici storici.

Philippe Biéler è sempre rimasto attivo, dal 2010 anche come Vice-presidente della società cooperativa Mobility. Un altro argomento che gli sta particolarmente a cuore e per il quale è sceso in campo è il restauro del Grand Hôtel du Cervin a St-Luc (VS). Questo storico edificio risalente alla fine del XIX secolo dovrà ritrovare i fasti di un tempo, similmente a quanto succede agli oggetti che entrano nell’orbita della Fondazione Vacanze in edifici storici.

Il successore di Philippe Biéler sarà eletto dall’Assemblea dei delegati in programma il 24 giugno 2017 a Sempach (LU). A fine aprile, il Comitato centrale dell’Heimatschutz Svizzera ha designato Martin Killias, professore di diritto penale e pubblicista, membro della nostra associazione sin dal 1965 e attualmente Presidente dell’Heimatschutz Zurigo.


Per maggiori informazioni ed eventuali domande:

  • Philippe Biéler, Presidente dell’Heimatschutz Svizzera, tel. 021 907 82 52
  • Adrian Schmid, Segretario generale dell’Heimatschutz Svizzera, tel. 044 254 57 00

La rivista «Heimatschutz/Patrimoine» può essere ordinata gratuitamente al sito www.patrimoinesuisse.ch/shop

È altresì possibile leggere il presente numero della rivista sul sito www.heimatschutz.ch/rivista

Maggiori informazioni

Trovate maggiori informazioni sull'Heimatschutz Svizzera nelle pagine in tedesco e francese del sito:  

 

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